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La Camera di Commercio di Torino ha origini molto lontane, che risalgono addirittura alle corporazioni medievali delle arti e dei mestieri.
Occorre però aspettare fino al 1670 circa per la nascita di un'istituzione organica con la precisa funzione di sovrintendere al commercio, alle arti e alle manifatture.
Dopo l'unificazione d'Italia si ridefiniscono a livello nazionale i compiti delle Camere di Commercio, individuati nell'osservazione della realtà economica, nell'informazione e in servizi di natura amministrativa.
Nel secondo dopoguerra si rinnova l'impegno di dare all'ente la fisionomia di vero e proprio propulsore economico.
In particolare a Torino si intraprendono numerose iniziative finalizzate ad aprire la regione all'Europa attraverso la costruzione di trafori e autostrade.
Parallelamente si dà il via ad un processo di meccanizzazione dei servizi amministrativi poi completato dall'informatizzazione dell'intero sistema
Oggi l'Ente si fa portavoce delle quasi 200.000 imprese operanti nella provincia, ponendosi come punto di riferimento forte e concreto a sostegno delle molteplici esigenze di interesse generale
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