La storia

Abbiamo sempre puntato a superare gli altri ed i nostri stessi limiti
La Squadra Corse nasce nel lontano 2005 dalla passione per le competizioni automobilistiche di dieci studenti di ingegneria dell’ autoveicolo del Politecnico di Torino.
La SC05, prima vettura sviluppata dal team, debutta con la livrea “rosso corsa” che caratterizza tutte le auto da corsa italiane sin dalla notte dei tempi ed il numero 46 è un omaggio al film “Giorni di tuono”, in cui un giovanissimo Tom Cruise gareggiava nel campionato Nascar proprio con questo numero sulle fiancate della sua auto.
Anni di esperienza e sviluppo, uniti alla voglia di migliorare, hanno permesso di ottenere ottimi risultati. Il primo gradino del podio, è l’obiettivo principale e la passione ci sta portando sempre più in alto. I trofei scintillanti conquistati in questi anni, dimostrano che la strada percorsa sinora è quella giusta. Conserviamo l’essenza di un team studentesco animato da una grande voglia di imparare, proiettandoci verso il mondo del motorsport, che per tutti è un sogno e che per molti di noi si è avverato.
All’aspetto sportivo si affianca il momento didattico; la Squadra Corse è infatti una grande palestra formativa a cui le grandi aziende guardano con vivissimo interesse, considerando il periodo trascorso all’interno del team, anticipatore di una realtà lavorativa cui gli studenti vanno incontro. La possibilità di seguire un progetto a 360 gradi consente, infatti, di confrontarsi con le dinamiche proprie di un’azienda e scontrarsi con le difficoltà che questo comporta.
La Formula SAE

Formula Student is an engineering design competition and the logic of the design decisions must be justified
- Pat Clark
- Pat Clark
La Formula SAE è una competizione riservata agli studenti di facoltà universitarie, organizzata dalla Society of Automotive Engineers, che prevede la progettazione e la produzione di una monoposto da competizione, valutata durante una serie di prove in base alle sue qualità di design e di efficienza ingegneristica.

Tutti i nove eventi ufficiali (3 in Europa, 4 in America, 1 in Asia e 1 in Oceania) sottostanno ad un unico regolamento tecnico e sportivo; l’idea posta alla base della Formula SAE è che un’azienda fittizia ingaggi il team affinché realizzi un prototipo con caratteristiche conformi al regolamento, che occupi il segmento di mercato dedicato ai non professionisti delle gare autocross. Ogni team di studenti deve progettare, costruire, testare e promuovere il prototipo, il quale viene valutato in otto tipologie di prove, che spaziano dalle performance pure, al design, alla pubblicizzazione e alla presentazione del veicolo stesso.
Le competizioni
Durante un evento Formula SAE, le vetture partecipanti sono valutate dai giudici in una serie di prove statiche e dinamiche, che comprendono ispezioni tecniche, valutazioni sul design della vettura e sulle sue prestazioni in gara, atte a stabilire quanto bene si comporti il veicolo e la bontà della sua progettazione e produzione. Il punteggio massimo assegnato durante un evento SAE è pari a 1000 punti, di cui 675 sono resi disponibili dalle prove dinamiche e 325 da quelle statiche.
Prove statiche
Cost and Manufacturing Analysis - 100 punti
Business Plan Presentation - 75 punti
Prove dinamiche
Skid Pad - 50 punti
Autocross - 150 punti
Fuel Economy - 100 punti
Endurance - 300 punti
Ai 9 eventi ufficiali, distribuiti in 4 continenti, si affiancano 6 eventi non ufficiali.
Silverstone (UK)
Hocknheim (DE)
Varano de Melegari (IT)
Michigan Int. Speedway (US)
Auto Club Speedway (US)
Virginia Int. Speedway (US)
Pista test Goodyear (BR)
Ogasayama Sports Park (JP)
Victoria University (AU)
Győr (HU)
Circuit de Catalunya (ES)
Red Bull Race Track (AT)
Crocus Expo Centre (RU)
Shanghai International Circuit (CN)
Chennai (IN)




